Si tratta dell'arredamento interno di un appartamento diviso su due livelli, con un ampio soggiorno dotato di ampie vetrate.

L’involucro edilizio è caratterizzato dalla presenza di numerose finestre che circondano il soggiorno e lasciano permeare una grande quantità di luce. Questa caratteristica presenta comunque un limite, quello cioè di non avere grandi pareti di appoggio dove poter inserire un arredo proporzionato alle dimensioni dell’ambiente stesso. La difficoltà principale consisteva nell’arredare l’appartamento in modo da non far perdere la percezione dello spazio interno. L’idea è stata quella di non dividere brutalmente il soggiorno, ma di realizzare due zone distinte ma collegate tra loro. Lo spazio rettangolare si coglie nella sua interezza appena entrati dall’arcone di accesso: frontalmente troviamo un mobile cinese d’epoca dalle forme razionali e moderne e dai colori forti e decisi. La decorazione è quasi del tutto assente, il mobile riesce quindi a inserirsi in modo da non alterare il delicato equilibrio di stili. Un mobile in ferro e pelle nera divide lo spazio e funge al tempo stesso da piano d’appoggio rimarcando la forte ricerca di simmetria. Lo spazio della stanza si legge perfettamente nella sua interezza, ma una volta entrati si coglie pure la volontà di ottener due salotti, uno intimo di lettura e di ascolto musica e l’altro più familiare con zona tv e grande libreria. Il divano della zona a sinistra è rivestito con tessuto damascato con colorazione elegante blu e inserti dorati, i tavolini e la libreria sono di forma semplice realizzati sempre in ferro e pelle. L’angolo risulta intimo e racchiuso dalle tende di colorazione calda con superficie increspata che movimenta lo sviluppo verticale spingendo lo sguardo verso le capriate lignee. Il salotto della zona a destra è totalmente bianco con mobile porta tv squadrato che tende a scomparire lasciando in risalto solamente la parte tecnica e strettamente funzionale. Spicca la grande libreria bianca che dialoga con le finestre posizionate frontalmente nella parte opposta del salotto con la volontà di far rispecchiare l’asse longitudinale della sala.

L’ambiente risulta quindi avere un forte ordine formale in cui gli stili convivono senza ostacolarsi, permettendo di vivere il soggiorno nella sua interezza senza perderne la percezione spaziale.La zona del soppalco è raggiungibile mediante la scala in ferro verniciata di bianco a superficie goffrata. La volontà progettuale è stata quella di ottenere una scala dalle forme decise con colorazione morbida che tenda a scomparire all’interno del locale. Il ferro bianco e i gradini in legno lamellare sbiancati con venatura a vista garantiscono leggerezza alla struttura valorizzando al tempo stesso la pavimentazione e l’arredo moderno.